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lunedì 22 novembre 2010

Burritos alle verdure (Messico)

Grado di difficoltà: **
Tempo di preparazione: 1 h


Ingredienti per 3-4 persone:
12 tortillas di farina di frumento
200 g di formaggio
tipo asiago grattugiato
½ costa di sedano tritata finemente
3 zucchine
350 g di funghi champignon
2 pomodori
1 cipolla media affettata a velo
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 ciuffo di coriandolo
peperoncino rosso in polvere
il succo di ½ limone
40 ml di olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

domenica 21 novembre 2010

Fatti valere a Super Mario

Nintendo, in occasione delle celebrazioni per i 25 anni di Super Mario, ha organizzato un evento itinerante per far provare a grandi e piccini i giochi più famosi per Wii e Nintendo DS dedicati al simpatico idraulico italiano.  Il Super Mario Tour sarà presente, per 4 weekend nei mesi di novembre e dicembre, nelle gallerie di alcuni tra i più noti centri commerciali d’Italia.

COME SE AVESSI LE ALI

COME SE AVESSI LE ALI – CHET BAKER – MINIMUM FAX

Il trombettista jazz scrive di se stesso in una biografia che lo racconta dalla nascita fino a meta degli anni sessanta. La musica è un filo conduttore ma lo è anche la droga, fino a confondere il lettore su quale sia stata la vera passione centrale dell’artista. Dentro e fuori di galera in America e mezza Europa, compresa l’Italia, e su e giù da un palco con la fedele tromba con la quale ci ha lasciato perle sonore di raro lirismo. L’interpretazione di Funny Valentine rimane tuttora la più commovente nella storia del jazz. Personaggi famosi, Charlie Parker e Miles Davis per esempio, fanno da spalla apparendo e sparendo da un capitolo all’altro. Gli avvenimenti si susseguono come in un sogno o come sotto l’effetto allucinante di una droga.

sabato 20 novembre 2010

Shark-style Seabreaker X

L'aggressività è percepibile già dal nome: Shark-style Seabreaker X!!! Non è un nuovo film sugli squali tanto meno un videogioco, anche se effettivamente potrebbe essere descritto come un piacevole e divertente passatempo, purtroppo, però, non è alla portata di tutti. Non avete idea di cosa sarei disposta a fare per farci un giro...solo uno. Ho l'adrenalina solo perchè ve ne sto parlando...Ok, taglio corto e cerco di spiegarvi al meglio di cosa si tratta. 
Tutti conosciamo gli acqua scooter così come tutti conosciamo i sottomarini. Ora immaginate un incrocio tra i due,  e aggiungeteci le sembianze e le movenze di uno squalo. Esatto...in acqua potremmo essere come squali, correre sull'acqua, surfare nelle onde, immergerci e balzare fuori simulando un vero attacco della creatura più potente del mondo marino.

venerdì 19 novembre 2010

AMMAZZARSI PER SOPRAVVIVERE

AMMAZZARSI PER SOPRAVVIVERE – IAIN LEVISON – EDIZIONI SOCRATES

Un’autobiografia che sfreccia per l’America attraverso i lavori più disparati. Iain è il protagonista che con una laurea in lettere spulcia quotidiani in cerca di annunci di lavoro e ne accetta di ogni sorta per una paga minima che gli consenta di sopravvivere. Il peggio in Alaska, dove lotta con i pesci, i crostacei e con i pescecani, cioè i datori di lavoro. Svela il rapporto schietto e disumano che s’istaura tra i coinvolti in uno stesso impiego mal retribuito. Spiega l’amicizia precaria tra lavoratori temporanei. Non nasconde l’incubo del vagabondaggio, l’impossibilità di sognare qualsiasi lusso e la paura sempre viva di incorrere in qualche spesa extra, per la salute o per qualche problema nella minimale vita quotidiana.

martedì 16 novembre 2010

E' ora di muoversi con PS3 e PlayStation Move

Come tutti sanno sono già due mesi che è in vendita il nuovo controller per la  PS3, per motivi economici non avevo ancora avuto la possibilità di comprarlo, ma finalmente ieri, una domenica mattina serena, a tratti anche troppo calda, ero in giro con il mio compagno e ci siamo trovati fuori al Playstation Store...gli occhi ci brillavano e ci siamo buttati a capofitto!!!
Ovviamente la prima cosa che abbiamo preso è stato lo Starter Pack contenente: il controller PlayStation Move, la telecamera PlayStation Eye e uno Starter Disc. Poi, da esperti giocatori anche della Wii, ci siamo detti ma un solo controller di movimento è poco, prendiamone un'altro. 

Avevo lo sguardo di una bambina in un negozio di caramelle...avrei preso tutto e provato di tutto! Ovviamente poi ci siamo diretti verso il reparto dei videogiochi, nemmeno a dirlo il tempo per la scelta dei titoli...eravamo indecisi, ma alla fine abbiamo optato per ben 3 videogiochi che ora vi menzionerò,

mercoledì 10 novembre 2010

CHE FINE HA FATTO GIACOBBO?

Ho sfogliato il quotidiano, sono giunto alla pagina dei programmi televisivi e con rammarico ho scoperto che il Voyager di Giacobbo non c'è stasera perché ogni volta che c'è lui, c'è anche un mistero che cerca una risoluzione. Il mercoledì era il giorno dei segreti. Triangolo delle Bermuda, 2012, Mostri Vari, Piramidi Sparse per il Mondo che Coincidono nello Spazio, Mummie e Maledizioni, Fantasmi e altro ancora. Stanco dal lavoro con gli stecchini agli occhi aspettavo l'ora con devozione sperando che era venuto il giorno che un segreto del pianeta fosse veramente svelato. Invece tra i vari 'andremo in Messico' o 'a caccia di mostri' o ancora 'vi spiegheremo perché' sorgeva sempre il sospetto che a fine puntata non si sarebbe cavato il ragno dal buco. E infatti così era, ma Giacobbo, fiero come la sua chioma da scienziato e le movenze esplicative ispirate dagli Angela, riusciva sempre a incuriosirmi e a chiedermi cosa succederà nella prossima puntata. E ora cosa è successo? Voyager non c'è più e i misteri stanno ancora là che aspettano.

lunedì 8 novembre 2010

Vieni via con me

Via, via, vieni via di qui, 

niente più ti lega a questi luoghi, 

neanche questi fiori azzurri… 

via, via, neache questo tempo grigio 

pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti, 

It’s wonderfoul, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul 

good luck my babe, it’s wonderfoul, 

it’s wonderfoul, it’s wonderfoul, I dream of you… 

chips, chips, du-du-du-du-du 

Paolo Conte


Su queste note avrà inizio stasera la tanto attesa e altrettanto polemizzata trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano.
Andare via? Perchè? 
Restare? Perchè?
Questo il filo conduttore della trasmissione.
Sicuramente mi viene da dire a tutti Good luck!!!
Vieni via con me racconterà l'Italia di oggi, il suo farsi e disfarsi, i suoi problemi e le sue contraddizioni,

IRVINE WELSH AUDITORIUM

Irvine Welsh on stage in Rome. Interviewed by Massimo Bocchiola, his official translator of other authors and type Auster, Bukowski and Kerouac. A bored afternoon strolling navigate between literary sites and blogs of all sorts becomes a single episode. Meet your favorite writer, see him live to answer questions and listen to 'one of our', not the reporter who usually reads the first and last cover and, yes, is to Trainspotting. The site is intriguing, the Auditorium in Rome, where the acoustics and comfort are put in the foreground. You will pay a ticket, I think and hope, otherwise it is barely a month there will be more space for sure. I rush to the ticket in the first possible moment, and I discover that the price of the evening just two Euros. Double-edged sword. In a stadium would cost a fortune but rather in a closed room becomes a dangerous reason to remedy an unfortunate place. And far away. As it happens instead of the few remaining are not too far from the stage. I'm so happy that I take eight of those ranks that remain. At most, if nobody will go with me, even my girlfriend, a situation unlikely, I will have the convenience of seven free places nearby. Tickets places them in a drawer, but before I watch them one last time. It seems incredible that it is so excited about a show on a stage other than a concert.

giovedì 4 novembre 2010

IRVINE WELSH ALL'AUDITORIUM

Apprendo per caso la notizia. Irvine Welsh su un palco a Roma. Intervistato da Massimo Bocchiola, il suo traduttore ufficiale e di altri autori tipo Auster, Bukowski e Kerouac. Un annoiato pomeriggio di navigate a zonzo tra siti letterari e blog di ogni sorta si trasforma in un episodio unico. Incontrare il proprio scrittore preferito, vederlo dal vivo e ascoltarlo rispondere alle domande di 'uno dei nostri' e non del solito giornalista che legge prime e ultime di copertina e, sì, è quello di Trainspotting. Il luogo è intrigante, l’Auditorium di Roma, dove l’acustica e la comodità sono messi in primo piano. Si pagherà un biglietto, penso e spero, altrimenti mancando appena un mese non ci sarà più spazio di sicuro. Mi precipito alla biglietteria nel primo momento utile e scopro che il prezzo della serata è appena di due euro. Arma a doppio taglio. In uno stadio sarebbe un costo fortunato ma in una sala chiusa invece diventa un pericoloso motivo per rimediare un posto sfortunato. Lontano e defilato. Il caso vuole che i pochi rimasti siano invece non troppo distanti dal palco. Sono così felice che ne prendo otto, quelli della fila che rimangono. Al massimo, se nessuno verrà con me, neanche la mia compagna, ipotesi improbabile, avrò la comodità di sette posti liberi vicini. I biglietti li sistemo in un cassetto ma prima li guardo un’ultima volta. Sembra incredibile che sia così entusiasta di una manifestazione su un palco diversa da un concerto.